Il progetto “Spazio Senso-Percettivo-Motorio Inclusivo” nasce all’interno della scuola dell’infanzia Regina Mundi – sede di Via Boncompagni – grazie al sostegno di Eurizon, che ha scelto di finanziare la realizzazione di un ambiente educativo innovativo e accessibile.
Il contributo ricevuto ha permesso di avviare un percorso concreto, che unisce interventi sugli spazi e formazione degli insegnanti, con l’obiettivo di offrire ai bambini esperienze educative sempre più inclusive e significative.
REPORT DI AVANZAMENTO
Spazio Senso-Percettivo-Motorio inclusivo
Scuola dell’Infanzia Regina Mundi – Sede di Via Boncompagni Milano
- Contesto e motivazione del progetto
La scuola dell’infanzia Regina Mundi, situata nel quartiere Corvetto di Milano, opera in un territorio caratterizzato da fragilità educative e sociali. La zona registra uno dei più alti tassi di dispersione scolastica della città, rendendo urgente un intervento educativo mirato che metta al centro l’inclusione e il benessere del bambino.
In questo contesto, la scuola si propone come luogo accogliente e dinamico, dove ogni bambino possa scoprire sé stesso, relazionarsi con gli altri e costruire fiducia nel mondo attraverso esperienze significative.
- Obiettivo del progetto: il cuore della proposta
L’obiettivo è realizzare presso la sede di Via Boncompagni uno spazio senso-percettivo-motorio inclusivo, accessibile e stimolante, pensato per accompagnare la crescita integrale di ogni bambino, valorizzando l’unicità di ciascuno.
Ispirato ai principi dell’Universal Design for Learning (UDL), questo spazio sarà “utile per tutti, ma indispensabile per alcuni”: un ambiente dove il corpo, il movimento e la percezione diventano strumenti educativi centrali per l’apprendimento e l’inclusione.
Il progetto si articola in due dimensioni complementari:
- la costruzione fisica di uno spazio educativo innovativo, dotato di materiali sensoriali e motori;
- la formazione continua delle insegnanti, secondo un modello integrato tra esperienza quotidiana e riflessione pedagogica.
- Attività realizzate finora
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- a. Progettazione degli spazi
È stato completato il disegno dell’ambiente educativo, suddiviso in aree distinte ma comunicanti, capaci di offrire ai bambini esperienze percettive, corporee ed emotive:
- Area senso-percettiva: parete Montessori, mensole con bottiglie sensoriali e sensory bin, specchi deformanti, lavagne luminose.
- Tane e rifugi morbidi per la calma e la concentrazione.
- Kit psicomotorio e materiali Pikler da utilizzare secondo la progettazione educativa settimanale.
- Percorsi senso-motori mobili, per il gioco esplorativo strutturato e libero.
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- b. Definizione del percorso formativo
È stato delineato un modello di formazione continua basato sulla Ricerca Formazione Integrata (RFI), che trasforma la pratica educativa in spazio di apprendimento e riflessione permanente.
Il percorso coinvolgerà tutte le insegnanti della sede e si svilupperà attraverso:
- momenti esperienziali e attività di team building
- utilizzo del Learning Hub (piattaforma Padlet)
- sessioni di quick reflection per il consolidamento delle competenze
- attività di peer learning e progettazione condivisa
- Prossimi passi
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- a. Settembre: apertura con esperienza formativa sulla parete da arrampicata
L’anno educativo si aprirà con un’attività concreta di team building: una sessione di arrampicata assistita.
Questa esperienza metterà al centro il rapporto tra corpo e spazio, favorendo fiducia reciproca, collaborazione e consapevolezza dei propri limiti e potenzialità.
Attraverso la parete, ogni insegnante vivrà direttamente ciò che si intende proporre ai bambini:
- l’esplorazione come strumento educativo
- la fatica come occasione di crescita
- la relazione come sostegno
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- b. Ottobre – Dicembre: avvio moduli della Ricerca Formazione Integrata (RFI)
Il percorso formativo proseguirà con una struttura articolata in moduli progressivi:
- Io, in movimento: esplorazione della corporeità e della percezione del corpo nello spazio.
- Io, in relazione con l’altro: movimento come strumento di relazione e comunicazione.
- Io, in relazione con l’ambiente: il corpo in dialogo con oggetti, materiali e contesto.
Parallelamente si svolgeranno:
- attività di teatroterapia (tre incontri tra novembre e dicembre)
- momenti di lavoro nel Learning Hub
- documentazione delle esperienze educative
- riflessioni condivise e raccolta di buone pratiche
Ogni modulo sarà accompagnato da momenti pratici, momenti di restituzione e progettazione attiva con i bambini.
- Conclusione
Il progetto sta entrando nella sua fase più viva e concreta.
La costruzione dello spazio educativo e il percorso di formazione delle insegnanti si stanno intrecciando in una visione comune: fare della scuola dell’infanzia un ambiente realmente inclusivo, in cui ogni bambino possa muoversi, esplorare e crescere senza barriere.
Il cammino educativo intrapreso mette al centro l’esperienza, il corpo, il gioco e la relazione, nella convinzione che sia proprio in queste dimensioni che si costruisce la fiducia, l’autonomia e la scoperta di sé.