LINEE E FIL DI FERRO

Esposizione Permanente

"Perché non rappresentare le forme in movimento? Non un semplice movimento di traslazione o rotativo, ma una composizione di diversi moti di vario tipo, velocità e ampiezza. Come è possibile comporre colori o forme, così è possibile comporre movimenti"

[A. Calder]

La realtà è per sua natura tridimensionale: è possibile raccontarla attraverso il disegno, ma finché non si matura la consapevolezza del proprio essere nel mondo è difficile comprenderne davvero la struttura.

Con il disegno scultoreo, attraverso la costruzione di linee e segni che si sviluppano in profondità, è possibile sperimentare l’esistenza delle forme nello spazio.
Seguendo l’insegnamento di Alexander Calder, che scolpisce tagliando l’aria con i suoi disegni di ferro, abbiamo provato a fare nostro quel disegno tridimensionale che costruisce e dà forma alle cose.

In questo modo anche il tratto grafico diventa più consapevole e si trasforma in strumento per indagare l’oggetto posto nella realtà.