IN NATURA

Esposizione Permanente

“Chi biasima la Pittura, biasima la natura, perchè l’opere del pittore rappresentano l’opere d’essa natura, e per questo il detto biasimatore ha carestia di sentimento.”

[L. Da Vinci]

Per Leonardo da Vinci il disegno non era un semplice schizzo, ma uno strumento fondamentale di conoscenza e innovazione. Gli permetteva di osservare e indagare la realtà, fissare idee e comunicarle attraverso la rappresentazione visiva. Dal disegno tecnico delle macchine alle indagini anatomiche, dallo studio della natura alla definizione di tecniche pittoriche rivoluzionarie come lo sfumato, il disegno fu il filo conduttore della sua attività artistica e scientifica, rendendo la pittura una vera e propria scienza.

Ed è proprio la natura che, nel lavoro di Leonardo, diventa il luogo privilegiato di conoscenza della realtà.
Il suo rapporto con essa fu caratterizzato da un’osservazione profonda e da un’ammirazione costante: la natura era per lui fonte di ispirazione, modello di perfezione e maestro indiscusso. La sua visione integrata di arte e scienza lo portò a indagarla con metodi moderni, studiando botanica, zoologia e fenomeni naturali, che si riflettevano nei suoi disegni e dipinti. Leonardo considerava la natura inscindibile dall’uomo, e ne analizzava forze e forme per comprendere i principi universali che governano il mondo.

Con le classi seconde medie abbiamo incontrato la figura di Leonardo da Vinci, imparando a conoscerne le tecniche e i linguaggi. Tramite il disegno e l’osservazione di elementi naturali, i ragazzi hanno sviluppato concentrazione, attenzione e curiosità nello sguardo.
I lavori qui presentati sono solo alcuni dei numerosi elaborati realizzati.