Esposizione Permanente
[A. Christie]
Che colore ha un mistero? Quali emozioni e tensioni può suscitare la ricerca della verità?
Cosa accade quando a dei ragazzi di seconda media viene chiesto di cimentarsi nella scrittura di un racconto giallo, partendo da un finto furto… avvenuto nell’ufficio della preside?
In questo progetto le classi seconde hanno lavorato in parallelo, divisi in gruppi trasversali, e ciascuno ha assunto un ruolo preciso nella costruzione della trama. C’è chi ha raccolto indizi e testimonianze, chi ha esaminato le tracce lasciate sulla scena del furto, chi ha analizzato i possibili sospettati — insegnanti, collaboratori scolastici, studenti — e chi ha provato a ricostruire il movente dietro al misterioso colpo.
Lavoro autobiografico di un ragazzo con disabilità che si è raccontato attraverso la lettura e la rappresentazione di una poesia di Giuseppe Ungaretti
Chi poteva avere accesso all’ufficio? Cosa è stato rubato e perché? E quali depistaggi rischiavano di confondere i nostri giovani investigatori?
Attraverso l’osservazione, la deduzione logica e una buona dose di fantasia, i ragazzi hanno dato vita a vere e proprie indagini letterarie, piene di colpi di scena e intuizioni geniali.
Il risultato è stato sorprendente: racconti gialli avvincenti, corredati da illustrazioni, planimetrie e dossier investigativi che ricreano l’atmosfera del mistero.
Un’esperienza che ha unito creatività e metodo, gioco e ragionamento, trasformando la scrittura in un’avventura investigativa tutta da leggere.
Lavoro espressivo con segni e materiali diversi, ogni pagina racconta aspetti diversi di ciascun ragazzo