Esposizione Permanente
[H.I. Khan]
I ragazzi di prima media si confrontano con la copia dal vero di un piccolo oggetto naturale: osservano, cambiano punto di vista, tracciano profili e dettagli, scoprono le sfumature di colore e scelgono lo strumento più adatto per rendere sul taccuino la superficie di una conchiglia, di una pigna o di una foglia.
L’attenzione dedicata all’osservazione trasforma il disegno in un mezzo di conoscenza della realtà che ci circonda.
Osservare per conoscere è uno degli obiettivi fondamentali del primo anno della scuola media: imparare a guardarsi attorno, a riconoscere nella natura dettagli e colori, diventa un esercizio essenziale per allenare la concentrazione.
Lavoro autobiografico di un ragazzo con disabilità che si è raccontato attraverso la lettura e la rappresentazione di una poesia di Giuseppe Ungaretti
Fermarsi, attendere e ascoltare si rivelano passaggi necessari per uscire da sé e ritrovarsi nel mondo.
Lo stupore suscitato da ogni singolo dettaglio e da ogni sfumatura di chiaroscuro diventa il motore stesso della conoscenza. La sperimentazione con materiali grafici e pittorici diversi permette agli studenti di esplorare la ricchezza e la complessità del fare artistico.