LA PRIMA CREPA NEL MURO

da Solidarność alla caduta del Muro di Berlino 1980-1989

La realizzazione di una mostra, rivolta sia agli studenti, sia alla generalità della popolazione, è stata promossa dal Municipio 4 nell’ambito delle iniziative per celebrare i trent’anni dalla caduta del muro di Berlino. Scopo della mostra, che resterà esposta quasi 2 mesi, è offrire alle giovani generazioni un’occasione per conoscere la storia del muro e la sua caduta, fatti, esperienze e protagonisti che testimonino il lungo e drammatico cammino che i popoli dei Paesi dell’Est hanno  compiuto per riconquistare la libertà e la democrazia,  liberandosi dal regime sovietico.

La mostra proposta dalla Scuola Regina Mundi si articola in due sezioni:

la prima racconta del movimento che aprì la strada al vento di cambiamento che avrebbe portato alla caduta del muro e alla fine dei regimi comunisti nei paesi dell’Est: Solidarność, sindacato polacco guidato da Lech Walesa;

la seconda, curata dai professori Stefano Andronaco, Giovanni Pedersini e Giulia Totaro, documenta la caduta del Muro di Berlino e invita a riflettere su altri muri che tuttora sussistono o che addirittura sono in costruzione.

La mostra sarà esposta al piano terra della Scuola Regina Mundi in via Boncompagni 18, dal 9 dicembre 2019 al 24 gennaio 2020, da lunedì a venerdì. Nel mese di gennaio tramite il sito www.scuolareginamundi.it sarà possibile prenotare visite guidate, a cura degli studenti della scuola superiore.

Orario di apertura al pubblico: 9.00 – 14.00. Sabato 14 dicembre apertura straordinaria dalle 9.00 alle 22.00.

Inaugurazione della mostra giovedì 12 dicembre alle ore 10.00 presso l’Auditorium Regina Mundi via Boncompagni 18.

Interverranno:

Paolo Guido Bassi, Presidente del Municipio 4.

Laura Schiaffino, Vicepresidente e Assessore del Municipio 4 per Servizi educativi, Commercio, Bilancio e Patrimonio

Sandro Chierici, Consulente Editoriale, tra i curatori della mostra su Solidarność

Introdurrà Sergio di Domenico, Preside dell’Istituto Tecnico Economico “Regina Mundi”