Orientamento

Il  percorso di orientamento è fondamentale nella scuola media. Mira a sviluppare nei ragazzi  una consapevolezza di sé e della realtà affinché possano maturare quel senso critico e quella capacità di valutazione che li renderanno protagonisti nella scelta della scuola superiore.

Ciò si sviluppa sia  nel lavoro didattico quotidiano sia tramite  eventi e iniziative, come incontri con studenti e professionisti, visite a scuole e aziende, stages e campus.

Anche i genitori sono accompagnati in questo percorso tramite la proposta di incontri con esperti e scuole e momenti personali  di colloquio coi docenti.

Spazi e Ambienti

Lo spazio della scuola molto è ampio e articolato, improntato a criteri di bellezza e ordine.

Gli ambienti sono arredati con cura,  ben attrezzati  e forniti delle  necessarie dotazioni tecnologiche  per favorire il benessere degli studenti e il loro apprendimento

Lingue europee

Nella nostra scuola è proposto lo studio di  2 lingue straniere

  • INGLESE (obbligatorio per tutti)
  • FRANCESE o SPAGNOLO.

Principali strumenti per per il potenziamento dell’apprendimento :

  • conversazione settimanale con docente madrelingua (per tutte le lingue )
  • esperienze di drammatizzazione
  • argomenti di altre discipline trattati in lingua e lezioni sulla civiltà
  • percorso di preparazione alla certificazione KET (inglese)
  • esperienze all’estero
  • utilizzo di applicazioni informatiche
  • uso di sintesi vocale per gli alunni con DSA

Scuola digitale

La scuola si è dotata di

  • lavagne interattive multimediali (LIM) in ogni aula.
  • IPAD  a disposizione dei ragazzi per la scrittura e le materie espressive.
  • aula informatica e aula “Mac” dove gli studenti imparano ad usare programmi e applicazioni che ampliano le possibilità di ideazione e comprensione dei concetti ( Sketchup, Prezi, Cabri, Supermappe, Office, Paint.net, Quizlet…).

Uscite didattiche

Valorizzando il nostro patrimonio artistico e culturale, organizziamo, preparandole con cura, varie uscite didattiche.

Le visite sul territorio, con il loro bagaglio di esperienze e incontri, sono una preziosa fonte di conoscenza, di sé e del mondo, occasione per mettere in campo le competenze acquisite, parte fondamentale di un percorso didattico che mira alla crescita integrale della persona.

Anche la proposta di  incontri ed esperienze musicali, artistiche, cinematografiche e teatrali nonché attività e laboratori,  intendono coltivare  nei ragazzi la  capacità di stupore, il gusto e la sensibilità estetica.

In gita: perche’?

Le  giornate di convivenza, proposte all’avvio dell’anno, offrono la possibilità di iniziare con entusiasmo, attraverso  incontri con la bellezza, esperienze avventurose, momenti comuni di gioco, canto, dialogo. Per i nuovi iscritti questa è occasione  di incontrare e conoscere tutti i compagni e i professori in un contesto diverso, più ampio e coinvolgente.

Per  ciascuna classe  sono  pensati momenti  comuni  e percorsi differenziati, attinenti al lavoro disciplinare  che verrà proposto nei mesi successivi.

Personalizzazione

Nella nostra scuola ogni alunno e’ stimato e accolto nella sua unicità. I docenti sono sempre disponibili e aperti al dialogo con la famiglia e condividono criteri comuni, per una valutazione volta alla valorizzazione della persona.

Vengono accompagnati e sostenuti gli alunni con bisogni educativi speciali e disturbi di apprendimento, anche grazie al coordinamento di un referente su questi temi, alla formazione continua degli insegnanti, all’uso di strumenti innovativi.

Imparare un metodo

“Ciò che dobbiamo imparare, lo  impariamo facendo”  (Aristotele)

I docenti guidano i  ragazzi ad ordinare le proprie conoscenze, a organizzare il  tempo, a maturare una  graduale autonomia, perché possano imparare ad imparare sempre.

Per chi è più in difficoltà, viene proposto anche  un laboratorio di metodo pomeridiano per acquisire consapevolezza dei tempi e degli strumenti di lavoro e  sviluppare strategie personali.

Sono privilegiati:

  • la qualità più che la quantità (essenzialità nella scelta dei contenuti delle discipline)
  • la sintesi al posto dell’analisi (tensione a cogliere l’unitarietà del sapere, collocando il particolare nella dimensione del significato)
  • il metodo più che la tecnica (percorso di apprendimento e non di addestramento)
  • l’esperienza più che il discorso sui valori o il nozionismo (educazione come formazione al retto uso della libertà)