CREDIT SUISSE

 

Londra

classe: 4’  e 5′ Tecnico Economico

maggio 2018

INCONTRO CON DIEGO DISCEPOLI

head of EMEA IG and EMEA credit Sales

Discepoli si occupa del mercato obbligazionario dei paesi Europei, del Medio Oriente (Middle East) e Africani, sia dal punto di vista del rating (cioè della valutazione del rischio e della redditività dell’investimento paese per paese), sia da quello della vendita a investitori istituzionali (altri Stati, banche, etc).

Discepoli ci ha accompagnato, per una intera mattina, nella sede principale delle attività estere di Credit Suisse: cinquecento metri quadrati di open space, con una quantità di postazioni di lavoro ad altissimo livello tecnologico, ed esperti finanziari da tutto il mondo (Russia, Spagna, India, Francia, Italia, ecc…) che permettono a Credit Suisse di essere un leader mondiale del trading nel settore obbligazionario.

L’EQUIPE DEI TRADER

Discepoli ci ha illustrato le principali aree di investimento di Credit Suisse a livello mondiale, entrando in particolare nelle attività rivolte alla vendita di titoli del debito pubblico dei paesi emergenti e dei derivati, svolta dalla sua equipe.

I punti trattati sono stati:

  • La struttura finanziaria dei prodotti obbligazionari emessi dagli stati
  • La struttura e il “funzionamento”dei derivati
  • I soggetti del mercato dei bond (emittenti, compratori, investitori istituzionali, clienti, consulenti)
  • Il processo di formazione della quotazione di un determinato prodotto nell’andamento del mercato
  • L’interfaccia del lavoro di trading con il supporto di ICT necessario

IL LAVORO DEL CONSULENTE FINANZIARIO

Dopo averci fatto parlare con alcuni suoi colleghi, che ci hanno raccontato (in spagnolo e in inglese) che tipo di esperienza professionale fanno, quali sono stati i motivi che li hanno portati a scegliere quella vita e il percorso di formazione che hanno seguito, Discepoli ci ha raccontato il suo lavoro specifico, che consiste in particolare nella attività di consulenza agli investitori di alto livello.

Oltre alle competenze tecniche, sono fondamentali le capacità comunicative, di comprensione delle esigenze dell’interlocutore, ed è importante prestare attenzione alla affidabilità e alla serietà di ciò che si comunica: è  necessario instaurare solide e durature relazioni con la clientela che deve riporre massima fiducia nel consulente. Un risvolto etico interessante, e una responsabilità non da poco, nel cuore della finanza internazionale.

LE POLICIES AZIENDALI DI CREDIT SUISSE

Per creare un clima lavorativo coinvolgente Credit Suisse cura molto la politica di sviluppo del personale attraverso la relazione con i dipendenti. Non solo retribuzioni di sicuro interesse, ma anche un ambiente lavorativo che ha al suo interno luoghi di socializzazione e vita in comune come palestra, ambiti di relax e altri servizi secondari. E’ uno stile di gestione delle risorse umane interessante, dal punto di vista dell’organizzazione aziendale.

Il briefing finale è servito a Discepoli per illustrarci la politica di recruitment che Credit Suisse fa nei confronti dei giovani, con specifiche selezioni per laureati dalle diverse università in tutto il mondo, possibilità di stage, percorsi di inserimento lavorativo per giovani che provengono da contesti sociali disagiati, secondo il principio, tipico della “social accountability”, del “give back”.

ALCUNE IMPRESSIONI

Secondo Monica, studentessa della V tecnico Regina Mundi, è stata “un’esperienza particolarmente formativa da un punto di vista personale. Mi ha colpito il grande coordinamento tra i diversi lavoratori provenienti da paesi diversi con abitudini e metodi di lavoro differenti”.

Secondo Carlos, “è stato sorprendete vedere la grande intensità e dedizione al lavoro da parte del team e di Diego Discepoli in particolare. Grande impressione anche per la struttura complessa e il livello di organizzazione all’interno di questa società».