COMENIUS

Nome Progetto: EUROHARMONY

Periodo: 2012-2014

Paesi Coinvolti:  Italia, Spagna, Francia, Germania, Polonia, Slovacchia, Grecia

Obiettivo

Far conoscere ai ragazzi i meccanismi essenziali dell’Unione Europea, diffondere in loro una mentalità europea capace di combattere i pregiudizi e gli stereotipi esistenti tra i vari paesi; realizzare una città ideale europea.

Modalità di lavoro

Il lavoro è stato svolto in parte in classe e in parte nei paesi partner del progetto. In classe i nostri studenti hanno lavorato in gruppi di 3/4 persone realizzando presentazioni sugli aspetti principali del loro paese. Durante i meeting internazionali i ragazzi hanno prima presentato la situazione del proprio paese e poi in gruppi misti hanno cercato di trovare trovare delle similitudini culturali di ogni paese. Per aiutare a unire ed eliminare gli stereotipi i ragazzi alloggiavano presso le famiglie dei loro compagni stranieri.

Prodotti finali

Calendario con indicate tutte le feste più importanti di ogni paese; brochure on-line e cartacea con riferimenti culturali di ogni paese; poster con immagini e didascalie sulla città ideale.

ERASMUS PLUS

Nome Progetto: Europeneurs – European Young Entrepreneur

Periodo: 2015-2017

Paesi Coinvolti: Italia, Spagna, Cipro, Polonia, Portogallo, Lituania

Obiettivo

Formare gli studenti verso una mentalità imprenditoriale e europea.

Modalità di lavoro

Il lavoro è stato svolto in parte in classe e in parte nei paesi partner del progetto. Il lavoro, sia a casa che nei meeting internazionali, è stato fatto quasi totalmente in collaborazione con i compagni stranieri. All’inizio i ragazzi hanno ragionato su alcune figure imprenditoriali mondiali e sulle loro caratteristiche. Quindi insieme ai compagni europei hanno delineato un profilo con determinate caratteristiche e hanno riflettuto su alcuni problemi particolari che al momento non presentano soluzione. Gli studenti hanno quindi analizzato il problema, pensato ad una soluzione, realizzato un prototipo di prodotto legato a questa soluzione e hanno provato a vendere il loro prodotto ad una fiera interazione in Portogallo. Per aiutare a unire ed eliminare gli stereotipi i ragazzi alloggiavano presso le famiglie dei loro compagni stranieri.

Prodotti finali

Una guida per giovani imprenditori e sei prototipi che hanno proposto una soluzione a sei problemi diversi..

ERASMUS PLUS

Nome Progetto: EuVelopment – Modern Media crossing borders

Periodo: 2015-2017

Paesi Coinvolti: Italia, Norvegia, Germania, Slovenia, Belgio, Grecia, Lettonia

Obiettivo

Utilizzare al meglio le nuove tecnologie per scopi didattici. Sensibilizzare gli studenti sul problema dei rifugiati.

Modalità di lavoro

Il lavoro è stato svolto in parte in classe e in parte nei paesi partner del progetto. In classe i nostri studenti hanno lavorato in gruppi di 3/4 persone e hanno prima studiato il problema dei rifugiati sotto diversi punti di vista. Dopodiché hanno realizzato con diversi strumenti informatici dei prodotti tecnologici (ppt; prezi; fumetti; kahot, poster digitali ecc..) che spiegassero al meglio il loro punto di vista. Durante i meeting internazionali i ragazzi hanno presentato la situazione dei rifugiati nel proprio paese e in gruppi misti hanno partecipato a workshop e seminari sulle nuove tecnologie. Sono anche stati ospiti di associazioni di aiuti per rifugiati per capire in maniera diretta il loro problema. Per aiutare a unire ed eliminare gli stereotipi i ragazzi alloggiavano presso le famiglie dei loro compagni stranieri.

Prodotti finali

Due ebook. Uno sull’insegnamento con le nuove tecnologie e uno sul problema dei rifugiati in Europa.

ERASMUS PLUS

Nome Progetto: School in a Cloud

Periodo: 2018-2020

Paesi Coinvolti: Italia, Spagna, Norvegia, Belgio, Germania, Slovenia

Obiettivo

Realizzare una scuola virtuale europea.

Modalità di lavoro

Il lavoro verrà svolto in parte in classe e in parte nei paesi partner del progetto. Il lavoro, sia a casa che nei meeting internazionali, è verrà fatto quasi totalmente in collaborazione con i compagni stranieri. Sarà richiesto ai ragazzi di trovare dei punti in comune tra i vari sistemi scolastici dei paesi partner del progetto. Dopodiché i ragazzi sosterranno dei corsi di diversa natura (Matematica, Letteratura, Lingue straniere ecc…) col metodo della classe virtuale dove assisteranno a delle lezioni sia in aula che virtualmente. I ragazzi saranno tenuti a lavorare sull’aula virtuale e svolgere tutti i compiti richiesti da parte del docente internazionale.

Prodotti finali

Relazione sulla fattibilità di una scuola europea da presentare alla commissione europea.